Fabrizio Riva
Fabrizio Riva, designer di gioielli, inizia il suo percorso professionale alla fine degli anni ’80. Nel corso degli anni collabora con importanti stilisti. Con Giancarlo Montebello e Niki de Saint Phalle cura personalmente la realizzazione di una collezione di gioielli, con Gabriele de Vecchi progetta complementi in argento, collabora con il Gruppo Redwall progettando gioielli come accessorio borse e da vita con Eleonora Fiorani ad un progetto di antropologia e semiotica attraverso il linguaggio dei gioielli. Nel 2002 collabora con Nina Ricci realizzando una collezione di orologi e con Matteo Thun progetta l’orologio “Omega Lady”. Per l’Es Hotel di Roma del Radisson Group realizza la collezione di gioielli dedicata al Customer Care e sempre nello stesso anno cura personalmente l’edizione del Quaderno tendenze Arabia per il World Gold Council ed è coordinatore per Casa Damiani della linea di gioielli Bliss.
Nel 2005 realizza una collezione di gioielli innovativa per abiti da sposa per la stilista Elisabetta Polignano. Nel 2006, in collaborazione con la Mal d’ Africa srl, da vita ad un progetto di interazione tra Italia e Africa per la riprogettazione stilistica di gioielli partendo dalla produzione artigianale africana. Nel 2008 realizza per Saporiti Italia l’inserimento di gioielli all’interno di arredamenti destinati a prestigiosi “private resort” a Dubai. Nel 2009 viene selezionato dalla casa editrice Skira per una panaromica degli artisti italiani contemporanei con percorso espositivo in Vicenza, Milano, Berlino, Torino, Tel Aviv. Nel 2010 promuove la mostra personale “Paesaggi femminili” in collaborazione con il fotografo Marco Predazzi presso la Galleria Itinerarti di Gallarate. Per anni è stato stilista esclusivo di Estrostudio. Oggi le sue collezioni sono presenti da Barney’s, Liberty London, Luisa via Roma e molti altri.
Responsabilità sociale e impegno
Ha promosso, in collaborazione con la Fondazione Don Gnocchi di Milano, un progetto per lo sviluppo della creatività nell’handicap, sfociato nella realizzazione di una collezione di gioielli e di una pubblicazione documentaria.
E’ stato docente del dipartimento gioiello presso l’Istituto Europeo di Design di Milano coordinando firme come Uno a Erre, Chimento, Fulvio Maria Scavia. Responsabile dei corsi e degli allievi provenienti dalla JDM School di Seoul- Korea.